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STORIES – UNIVERSITY OF QUARTO OGGIARO

Italiano
A Quarto Oggiaro realtà e clichè non hanno ancora smesso di rincorrersi.
A partire dagli anni ’50 è tra le periferie storicamente “difficili” di Milano, tra i quartieri più complessi e colpiti dalle conseguenze dello sviluppo urbano, delle ondate migratorie e delle infiltrazioni della criminalità organizzata nostrana nel tessuto sociale.
Forti contrasti e convivenza di una moltitudine di esperienze. Elementi che ne fanno una realtà vitale e popolare, alle prese con cronici problemi legati alle attività illecite imposte da alcune famiglie malavitose, traffico e spaccio di droga in primis.
Nato da pochi anni, il commissariato di polizia è divenuto, assieme ad alcune associazioni ed istituzioni pubbliche e private già operanti, un importate punto di riferimento per gli abitanti ma non solo per l’ordinaria attività amministrativa che svolge.
Quattro poliziotti, ai quali raramente se ne aggiungono altri, danno vita ad una squadra che conduce indagini antidroga quasi quotidianamente. Volti, i loro, decisamente comuni che sfuggono alla definizione di “superpoliziotti” come una certa stampa li ha descritti per via di minacce ricevute da presunti emissari di famiglie malavitose. Quattro soprannomi ben conosciuti nel quartiere, amati e odiati nel ruolo di guardie all’inseguimento di ladri e di un flusso enorme di droga e soldi.
Realtà e clichè a Quarto Oggiaro sembrano davvero destinati a convivere a lungo.

English
In the district of Quarto Oggiaro, reality and clichè are still intertwined.
This district has been one of Milan’s so-called ‘difficult’ suburbs since the 1950s. It is one of the most socially complex ones, affected by urban development, migration flows and the infiltration of Italian organised crime in society.
There are strongly contrasting realities and lots of different lifestyles and habits. These elements make it a lively, working-class area that has to deal with the chronic problems linked to the illegal activities imposed on it by a few families of criminals (drug trafficking first of all).
Together with a few public and private associations and institutes (which were already active in the area), the police station that was established a few years ago has become one of the most important elements for the locals – not just for its administrative activity.
Four policemen – very rarely more – have created a team that, almost daily, investigates on drug trafficking. They are very ordinary-looking people – certainly not ‘supercops’, as some newspapers described them after they were threatened, presumably by emissaries of the criminal families. Theirs are four nicknames that everybody in the district is familiar with. They are loved and hated as they perform their police duties, chasing robbers and dealing with an enormous flow of drugs and money.
It looks as if reality and clichè in the Quarto Oggiaro district are set to endure for a long time.